Da qui in poi entriamo nel territorio delle tecniche davvero avanzate, difficili da vedere e applicare e che non è mai necessario utilizzare negli schemi facile, relax e attenzione. In altre parole sono dedicate ai solutori più esperti che vogliono risolvere gli schemi più difficili e richiedono un’analisi approfondita dello schema per capire come proseguire. Non solo: spesso prendere gli appunti non basta e ci si trova costretti a scrivere TUTTI i numeri possibili in ogni casella vuota. L’XY-Wing è una tecnica che può essere applicata quando: siamo in presenza
Leggi TuttoLa tecnica Naked Pairs è simile alla tecnica delle Coppie (o terzetti); ma è più difficile l’individuazione della caselle coinvolte. Se due numeri sono gli unici candidati in due caselle della stessa riga, colonna o settore, puoi escludere i due numeri dalle altre caselle di quella riga, colonna o settore. Considera la seguente situazione. Riesci a scoprire che numero può andare nella casella evidenziata b1? Ti aiuta molto aver scritto tutti i possibili candidati nelle caselle della riga 1. Infatti sia in a1 che in i1 puoi mettere solo due
Leggi TuttoIn India è stata ritrovata una griglia del 1600 dall’aspetto familiare… L’archeologo Narayanamoorthy ha scoperto che gli indiani del XVII secolo si divertivano a giocare a un rompicapo che ricorda molto il sudoku. Durante alcuni scavi archeologici all’interno di un tempio a Tamil Nadu, in India, è emersa infatti una griglia 3×3 incisa su una colonna. Era nascosta da rivestimenti multipli di pietra calcarea ma, quando lo scorso marzo il team di Narayanamoorthy è intervenuto per riqualificare il tempio, è tornato alla luce questo passatempo antico. All’interno delle 9 celle
Leggi TuttoAbbiamo visto che prendere appunti è conveniente soprattutto se un numero ha solo due caselle possibili; gli appunti sono poi importanti per l’applicazione della tecnica delle “coppie” (nota anche come “hidden pairs”). Se due numeri possono andare solo in due caselle, posso escludere da quelle caselle tutti gli altri numeri. Consideriamo lo schema qui sotto. Nel settore I l’1 e il 2 possono andare solo in a1 o in b1 perché entrambi sono già presenti nelle righe 2 e 3 e nella colonna c; non sappiamo quale va in a1
Leggi TuttoLa tecnica dei Candidati Vincolati è simile a quella dell’eliminazione nella colonna ma si differenzia perché, invece di valutare solo i candidati in una certa colonna, li considera nelle righe e nei riquadri. Questo metodo non consente di identificare il numero contenuto in una casella ma facilita il lavoro di soluzione del sudoku nel suo insieme, eliminando dei candidati da un’area. Prima di poterlo applicare, dovremo inserire nella nostra griglia sudoku tutti i possibili candidati di ogni cella. È assolutamente indispensabile imparare a maneggiare con destrezza questa tecnica di livello
Leggi TuttoIl principio su cui si basa la tecnica dell’esclusione è molto semplice, ma spesso è facile individuare immediatamente dove è utile applicarla. Ciò che bisogna fare è prendere in considerazione una singola casella e determinare quali numeri vi possono trovar posto. Quando da una casella si possono ESCLUDERE otto numeri, perché già presenti o nello stesso settore o nella stessa riga o nella stessa colonna, inseriamo quello mancante. Per usare questa tecnica è necessario esplorare le zone più dense di numeri differenti, evitando invece le celle che nelle zone incrociate
Leggi TuttoQuella degli “incroci” è una tecnica semplice da applicare, ma non sempre immediata da individuare. Il principio su cui si basa è l’essenza del sudoku stesso: ogni riga o colonna deve contenere tutti i numeri dall’1 al 9. Quando in una riga, colonna o settore sono rimaste delle caselle vuote, si verifica quali dei numeri da 1 a 9 mancano e, considerando tutti i possibili INCROCI, si escludono le caselle in cui non possono stare e si giunge alla sistemazione corretta. Riga 1: mancano solo i numeri 8 e 9,
Leggi TuttoÈ l’informatico israeliano Gyora Benedek ad aver ideato, nel 2014, questo rompicapo logico che deve il suo nome alla parola ebraica “hida”, ossia “enigma”. Come nel sudoku, le regole del gioco sono facili, ma ci vuole una buona dose di ragionamento per venirne a capo. L’obiettivo è riempire tutta la griglia inserendo sempre i numeri consecutivi in celle adiacenti, in orizzontale, in verticale o in diagonale. Anche qui la soluzione è univoca e solo attivando processi logici si riesce a completare il percorso, arrivando al numero più grande, pari al
Leggi Tutto “Il mio obiettivo è avvicinare e far appassionare al sudoku il maggior numero di persone. Per questo realizzo schemi che richiedono una buona dose di ragionamento ma che alla fine si risolvono lasciando il giocatore soddisfatto e desideroso di giocare ancora.” Salasso è un altro creatore del team di Settimana Sudoku: realizza il primo schema di pagina 21 e quelli di pagina 39. Soprattutto queste ultime due sono griglie che, pur non essendo adatte a giocatori alle prime armi, sono sempre affrontabili e risolvibili senza troppe complicazioni. L’intento del
Leggi Tutto“Le sfide sono la mia passione. La mia tecnica preferita è quella dei Colori: se volete risolvere le mie griglie dovete conoscerla alla perfezione, ma soprattutto dovete capire quando è il momento di applicarla, altrimenti rimarrete immobili con lo schema mezzo vuoto”. Giuseppe Astruso è una delle colonne portanti del team di creatori di Settimana Sudoku. È lui il terribile ideatore dello schema 30 di pagina 34 e anche dell’intricato Samurai. Il suo marchio di fabbrica è la capacità di creare sudoku divertenti, apparentemente facili, ma subdolamente complessi. Spesso, per
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